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Educativa di strada

Educativa di strada

Nel mese di giugno, in via del tutto sperimentale, è partita l’Educativa di strada: un intervento educativo attivo atto a favorire il senso di comunità anche attraverso la co-progettazione ed organizzazione di una serie di attività diversificate.

Uno degli obiettivi è stato quello di “scoprire” luoghi dove “la gente del quartiere” si mostra per ciò che sono realmente, ancora costruire relazioni profonde e di fiducia con minori e famiglie ma anche promuovere l’ascolto e il confronto tra pari.. sostanzialmente è stato un progetto che ha voluto aprire uno spiraglio d’azione all’educazione informale nelle strade e nelle piazze del quartiere Paradiso, rendendo, quest’ultime, luoghi d’identità e di formazione.
Uscire dalle mura del Centro di Aggregazione per scendere in strada.. un luogo simbolico, l’ambiente dove ci si incontra per parlare e confrontarsi, esprimere idee e passioni, raccontare sogni ed emozioni.
Durante le attività, tante e diversificate, la strada è divenuta il potenziale luogo di riflessione oltre che di “distrazione e divertimento”, dove i bambini, le bambine, i giovani e gli adulti hanno anche avuto modo di porre e porsi domande e cercare delle prime significative risposte.

L’incontro in luoghi comuni e di quotidianità si è tradotto in un vero e proprio incontro educativo e, nello specifico, le attività dedicate agli abitanti del quartiere, sono state, di volta in volta, realizzate in base ai bisogni espressi dagli stessi e hanno avuto lo scopo di condividere del tempo “libero”, pensare azioni e agirle.

Un mini percorso sperimentale che, in fase iniziale, vedeva solo alcuni incontri nei medi di giugno e luglio è divenuto un lungo progetto che ha visto operatori del Cag e abitanti del quartiere insieme a organizzare, progettare ed eseguire una serie di azioni fino al mese di settembre.

I bambini ed i ragazzi hanno avuto la possibilità di partecipare a degli incontri informali, alle animazioni in piazza dove potersi cimentare in laboratori di diverso tipo, giochi, balli di gruppo ma anche piccoli interventi di riqualificazione; sono diventati i protagonisti di mini tornei sportivi e di attività di supporto scolastico.
Gli adulti abitanti hanno avuto modo di confrontarsi tra loro e con gli operatori, partecipare a momenti di “memoria viva” ma anche di convivialità.

Questo in breve il lungo percorso effettuato.

  • Dal 19 al 21 giungo gli operatori del Cag, un gruppo di giovani volontari guidati da due missionarie e alcuni operatori della Parrocchia “San Nicola” hanno svolto una serie di attività all’interno di Piazza Pertini. La scelta di questa prima piazza è scaturita dal lavoro di mappatura (osservazione-ricognizione sul campo, mirato a costruire una mappa attendibile delle aggregazioni spontanee degli abitanti del quartiere Paradiso) e aggancio (la costruzione di una relazione significativa che poi sarebbe stata la premessa indispensabile per tutto quello che si è costruito) svolto nel mese di maggio. Le attività svolte nei tre giorni passati a Piazza Pertini sono state svariate, alcune decise ed altre che, spontaneamente, di giorno in giorno, sono state richieste dagli stessi abitanti: tanto Sport e Musica, laboratori artistici e creativi per i bambini (con alcuni stencil sono stati dipinti una serie di fiori sui muretti che circondano i palazzi), attività ludiche (percorsi di motricità, il gioco del tris Gigante, il gioco della Campana), spettacoli di teatro per bambini, pulizia dei luoghi. Importante è stata la piantumazione corale di due alberelli (donati dalla Brindisi Multiservizi) in memoria di due abitanti della Piazza: un giovane che perse la vita circa un anno fa in un incidente in moto ed un uomo che, dopo aver aiutato e guidato i cittadini per ottenere collocazione nelle case popolari di Piazza Pertini, si è ammalato di Covid ed è morto pochi giorni dopo la consegna delle nuove abitazioni.
  •  Nel periodo 23 - 25 giugno le attività si sono spostate a Piazza Caduti di Capaci. Anche qui si sono svolte una serie di attività ludiche e sportive.
  • Venerdì 7 luglio. È stato un pomeriggio durante il quale, attraverso una serie di attività, si è continuato a raccogliere suggerimenti e proposte dagli abitanti con l’ausilio di un breve questionario: si è parlato con i giovani e si è provato a pensare alcune attività da poter svolgere insieme alla comunità locale. La musica e lo sport (tiro con l’arco, calcio e basket,..) sempre presenti, laboratori creativi di riqualificazione svolti con i bambini (decorazione con stencil dei muretti attorno alla piazza), semplici attività ludiche di strada (tris gigante, gioco della campana, tiro al bersaglio, colloqui con le persone adulte,..).
  • Dal 17 al 19 luglio. Con l’aiuto degli stessi abitanti e sotto insistenza dei giovani del quartiere, si sono svolte tre giornate di attività, laboratori e riqualificazione su piazza Pertini, che ha visto una partecipazione particolarmente calorosa di grandi e piccoli in tutte le fasi. Grande partecipazione nella riqualificazione del campo di basket che ha visto abitanti ed operatori insieme nel lavoro di progettazione prima e di esecuzione dopo. L’atmosfera attorno a questo evento è stata veramente emozionante: tutti erano incuriositi per quello che stava accadendo proprio sotto le abitazioni, i bambini e le bambine presenti catturati dai diversi giochi e laboratori messi a disposizione, i giovani intenti ad organizzare la partita per inaugurare il “nuovo” campo, gli anziani felici che nella loro “nuova piazza” qualcuno si stesse prendendo cura di spazi e persone. Nella giornata del 19 luglio, in concomitanza con la restituzione del campo di Basket al quartiere, è stato organizzato un momento in memoria della Strage di Via D’Amelio: attentato di stampo terroristico-mafioso avvenuto domenica 19 luglio 1992, all’altezza del numero civico 19 di via Mariano D’Amelio a Palermo; strage in cui persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e anche prima donna della Polizia di Stato a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Presente anche Valerio D’Amici, Referente Provinciale dell’Associazione Libera, il momento è stato utile per fare memoria dell’evento ma anche per condividere con i presenti l’importanza di essere cittadini attivi e protagonisti di cambiamento ogni giorno all’interno dei propri ambienti di vita. Con i bambini e le bambine presenti sono stati svolti dei laboratori creativi e ludici di approfondimento su alcune parole chiave (legalità, giustizia, parità, …) e, su uno dei muretti della Piazza, con la tecnica stencil è stata scritta questa frase di Paolo Borsellino “Non possiamo rimanere spettatori ma dobbiamo essere protagonisti del cambiamento”.
  • Venerdì 21 luglio. Accogliendo la richiesta degli abitanti della piazza, gli operatori del Cag hanno svolto un’altra giornata di educativa. Laboratori, sport, attività e vari incontri informali di contro con gli abitanti hanno trasformato un semplice pomeriggio di luglio in un importante momento di presenza sul territorio, confronto e progettazione di futuri interventi.
  • Venerdì 4 agosto si sono tenute una serie di attività e si è continuato a raccogliere suggerimenti e proposte dagli abitanti. Sono stati centrali momenti di musica e di sport (tiro con l’arco, calcio e basket), laboratori creativi di riqualificazione (decorazione con stencil dei muretti attorno alla piazza) ed attività ludiche (tris gigante, gioco della campana, tiro al bersaglio).
  • Dal 24 all’1 settemebre. Sono state delle intere giornate dedicate ad attività di vario genere proprio in Piazza Pertini sempre con l’intento di raggiungere i bambini, giovani ed adulti nella loro quotidianità fuori dall’ambito strutturato del Cag per agevolare il superamento della soglia che l’accesso ai locali del Cag potrebbe portare con sé. In tutte le attività proposte chiare le finalità legate allo sviluppo del benessere e alla promozione del protagonismo. Sono state svolte delle giornate di accompagnamento allo studio per I “piccoli studenti” del quartiere proprio sotto le proprie abitazioni. Ancora poi sono state svolte attività di animazione educativa: laboratori creativi, opere di riqualificazione, giochi di una volta, canti e balli che hanno coinvolto grandi e piccini. Lo Sport sempre centrale in tutte le giornate: sono stati organizzati una serie di Tornei di calcio e basket. In alcune giornate presenti anche gli animatori del Servizio “La Città dei Ragazzi”.

Tutto questo un primo esperimento per l’équipe degli operatori del Cag che vedranno come fare tesoro di tutto quello scoperto all’interno delle Piazze del quartiere.

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